“DOMANI 21/04.2009″ è stato registrato in un solo giorno, il 21 aprile 2009, in un solo luogo, le Officine Meccaniche Recording Studios di Milano. Tutti gli artisti e le persone coinvolte hanno partecipato al progetto a titolo gratuito.

Domani - single

“DOMANI 21/04.2009″ è un’iniziativa autonoma nell’ambito della campagna “SALVIAMO L’ARTE IN ABRUZZO”. Attraverso la raccolta fondi promossa sul conto corrente:
n°95882221, IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221
CODICE BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX - causale “Domani 21-04-09″

Acquista il brano su iTunes | Dada | DeeJay Store | Ibs

Il progetto si propone di sostenere gli interventi di ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.

domanititolo

Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)
passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)
Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)
Dove sarò? (Gianni Morandi)
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)
uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)
sul sentiero infinito (Max Pezzali)
del maestrale (Eugenio Finardi)
Day by day (Zucchero)
Day by day (Cesare Cremonini)
hold me shine on me. (Zucchero)
shine on me (Cesare Cremonini)
Day by day save me shine on me (Zucchero, Carmen Consoli, Mauro Pagani, Cesare Cremonini, Eugenio Finardi)
Ma domani, domani, domani, lo so (Francesco Renga)
Lo so che si passa il confine, (Roberto Vecchioni)
E di nuovo la vita (Mauro Pagani)
sembra fatta per te (Giuliano Palma)
e comincia (Elio)
domani (Elio e Le Storie Tese, Vittorio Cosma )
domani è già qui (Jovanotti)

rap 1 Estraggo un foglio nella risma nascosto scrivo e non riesco forse perché il sisma m’ha scosso (Caparezza)
rap 2 Ogni vita che salvi, ogni pietra che poggi, fa pensare a domani ma puoi farlo solo oggi (Frankie Hi Energy)

e la vita la vita si fa grande così (Gianluca Grignani)
e comincia domani (Giuliano Sangiorgi)
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare (Claudio Baglioni)
con un pò di fortuna (Ron)
si può dimenticare. (Luca Carboni)
Dove sarò (Baustelle)
domani? Dove sarò? (Samuele Bersani e Baustelle)
oh oh oh (coro: Carmen Consoli, Antonella Ruggiero, Alioscia, Pacifico, Mango, Massimo Ranieri, Bluvertigo, Nek, Giuliano Palma, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Albano)

rap 3 Dove sarò domani che ne sarà dei miei sogni infranti, dei miei piani
Dove sarò domani, tendimi le mani, tendimi le mani (Marracash)

Tra le nuvole e il mare si può andare e andare (Laura Pausini)
sulla scia delle navi di là del temporale (Carmen Consoli)
e qualche volta si vede (Nek)
domani (Antonello Venditti)
una luce di prua (Nek)
e qualcuno grida: Domani (Antonello Venditti)

rap 4 Come l’aquila che vola
libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi,
hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso
che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo
eccoci qua cittadini d’Abruzzo
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core
e puru nu postu cu facimu l’amore
(Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra e in chiusura Sud Sound System)

non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giuliano Sangiorgi)
sulla stessa barca (J Ax , Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a fare castelli in aria (J Ax e Fabri Fibra)
non siamo così soli (Giorgia)
a stare bene in Italia (J Ax e Fabri Fibra)
sulla stessa barca (J Ax)
a immaginare un nuovo giorno in Italia (Giorgia, Giusy Ferreri, Dolcenera, Mario Venuti, Jovanotti, J Ax, Fabri Fibra)
Tra le nuvole e il mare si può andare, andare
Sulla scia delle navi di là dal temporale (Piero Pelù)
Qualche volta si vede una luce di prua e qualcuno grida, domani (Morgan)
Non siamo così soli (Giorgia, Mario Venuti, Giusy Ferreri, Dolcenera, Giuliano Sangiorgi)
(tromba solo di Roy Paci)
Domani è già qui
Domani è già qui (Jovanotti, Marracash, FabriFibra, J Ax)
(Assolo violino Mauro Pagani)
Ma domani domani, domani lo so, lo so, che si passa il confine (Gianna Nannini)
E di nuovo la vita sembra fatta per te e comincia (Elisa)
domani (Sud Sound System)
Tra le nuvole e il mare, si può fare e rifare
Con un pò di fortuna si può dimenticare (Manuel Agnelli Afterhours)
E di nuovo la vita, sembra fatta per te (Mango)
E comincia (Niccolò Fabi)
(coro finale)
domani
E domani domani, domani lo so
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita sembra fatta per te
E comincia domani
(Manuel Agnelli, Dolcenera, Zucchero, Niccolò Fabi, Pacifico, Giusy Ferreri, Alioscia, Pacifico, Max Pezzali, Caparezza, Niccolò Agliardi, Luca Carboni, Roy Paci, Tricarico, Ron, Giuliano Sangiorgi, negramaro, Negrita, Giorgia, Francesco Renga, Malika Ayane, Laura Pausini, Morgan, Jovanotti, Massimo Ranieri, Nek, Enrico Ruggeri, Piero Pelù, Antonello Venditti, Roberto Vecchioni, Carmen Consoli, Mango, Cesare Cremonini, Saturnino)
Domani è già qui, domani è già qui (Jovanotti)

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Auguri Blog,e auguri problemi… Compie un anno,questa fiction strana. E’ sempre più difficile farsi una propria opinione e mantenerla,molto spesso si tende a sposare le opinioni degli altri. Un classico esempio,è il Politico Italiano dal suo palco alto 5 metri,e sotto i suoi fedeli.. Provate a chiedere a uno di loro cosa pensa e poi provate a fare la stessa domanda al leader del partito per qui tifa.. Molto spesso coincide tutto,direte “ovvio la pensano uguale..” Ora mettiamo, si pensa che il nucleare è pericoloso,e poi il leader del tuo partito dice il contrario. Teoricamente non dovresti cambiare idea,al max dovrebbe darti varie prove della non pericolosità del nucleare ,tocco nuovamente il tasto del nucleare perchè quando ho saputo del terremoto (praticamente in chat la stessa notte),non so come mai ho pensato alle future centrali nucleari. 

Da ADUC - Centrali nucleari

Invece si tende a cambiare le piccole idee e farle coincidere tutte con il leader di chi voti (forse molto semplice per chi guarda sempre Tv),ovviamente capita solo… immaginate.. cmq. Parlo del terremoto? troppe cose da dire,da fare,da chiarire,come al solito i nomi e cognomi dei responsabili non si sentono forti come dovrebbe essere. Le banche si santificano.. e la magistratura si condanna. Si torna all’estremismo,Sky voleva mandare in onda un film (che ho visto,ma usando altri mezzi) e il film è molto interessante sotto certi aspetti,in parole povere si punta il mirino volendo eliminare fisicamente Berlusconi e vede in questo la soluzione.. Stava per arrivare in onda è stato… come dire? Censurato..? Bloccato..? poi c’è chi dice che in Italia non esiste la censura. Purtroppo c’è,e questa è una delle milioni di prove che si possono trovare o subire tutti i giorni. Si gira pagina,si dice che si cambia tutto le classiche parole in campagna elettorale,giriamo pagina per cadere sempre nelle pagine precedenti. Superiamo una situazione di estremismo politico per cadere in una situazione di apparente libertà. La storia insegna che tutte le dittature non fanno una bella fine. E chi deve pagare,pagherà sempre.. chi prima chi dopo. Cado a parlare delle stesse cose,alla fine. Per chi voleva vedere il film,che è di qualche anno fa,si chiama Shooting Silvio e il trailer si trova qui. E per stare in tema,è notizia di oggi del Esposto della Chiesa contro il film Angeli e Demoni con Tom Hanks. 

Fabrizio De Andrè: E adesso imparo un sacco di cose,in mezzo agli altri vestiti uguali,tranne qual’è il crimine giusto,per non passare da criminali.

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Corruzione SempliceBel mese anche questo! Allora.. cosa dire se non un pensiero che vorrei dire? ..Oggi ero all’iPer (sempre solite cose)..ma una cosa è strana,si sa! noi Genovesi risparmiamo su tutto .. ma risparmiare sulle cassiere.. mi sembra esagerato. Hanno messo le casse SelfService! Ma che bello! in un momento di crisi come questo,dove moltissime persone perdono il loro posto di lavoro,perchè non peggiorare la situazione sostituendoli completamente … !?!. poi la Coop si vanta di offrire lavoro..si tutti a tempo determinato e non più di 5 mesi! In questo periodo vedo spesso delle puntate di AnnoZero (una delle poche…) sul nuovo sito della Rai.tv per il resto.. Ora ci sono voci… di un possibile Berlusconi “Presidente della Repubblica”..!?! così ci giochiamo la poca serietà rimasta.. Già dice le sue solite tutti i giorni.. non immagino…. I poveri diventano sempre più poveri,i ricchi sono sempre più ricchi! I reati finanziari non esistono praticamente più… Ora hanno anche liberalizzato la caccia,si potranno vedere cacciatori di 16 anni (molto utile in questi tempi di crisi?,si sono fumati il cervello..). Quanti posti di lavoro si stanno perdendo in questi mesi… cosa si sta facendo? dare soldi alla Fiat,che produce auto in Polonia? se gli dai i soldi,dovresti come minimo fargli fare le auto in Italia! anche li si vedrà cosa faranno.. Che geni! (ovviamente è una battuta : P)..Quanti problemi abbiamo,superiamo i paesi del terzo mondo nella classifica della corruzione,siamo tra i primi al mondo sull’evasione fiscale.. il lavoro nero è ovunque,la giustizia subisce sempre più tagli…e Tremonti insiste dicendo “l’Italia è solida” Per non essere solidi cosa ci deve capitare? (un attacco atomico? dalle testate nucleari che abbiamo in Italia e nessuno sa niente?) Questa volta,con due ricerche qui e la.. (come sempre) mi sono capitati dei grafici molto interessanti. E ovviamente il solito filmato da YouTube di una dichiarazione di un noto personaggio… L’evasione Fiscale,il nostro fisco tanto odiato! e capisco perchè (andrebbe riequilibrato il peso delle tasse sulle varie categorie).. ma.. l’evasione è un altro grave problema di questo paese.. e anche un altro modo di delinquere.

Evasione Fiscale

Bel grafico e dati vero? : ( ,si nota bene come cresce insieme al debito pubblico…e quello ancora più preoccupante sono le dichiarazioni del nano,che come sempre, pensa hai suoi interessi (abolito il falso in bilancio..),che secondo lui sono molto più importanti dell’Italia… e della sua economia.

Una vera lotta all’evasione fiscale frutterebbe di più allo stato invece delle tasse sulle persone che non arrivano alla fine del mese! o tagli alla scuola! e frutterebbe ancora a quelle oneste,ma il nano vuole l’evasione… vuole la prescrizione,vuole la legge che non funziona,vuole illudere le persone.. ma c’è chi crede ancora (ci vuole molta fantasia!) che a mandare in crisi il nostro sistema economico sono le intercettazioni!! Ma.. si sa… il conflitto d’interessi!…e già,si aiutano i banchieri falliti e sicuramente non si cambieranno i loro vertici.. Ma se questo sistema ci a portato in cirisi,come mai dovremmo risistemarlo come prima? farne uno nuovo….? vi mancano le idee?? Fare i soldi con le tasse,e aiutare solo i grandi sono le uniche idee di questi …. E le piccole imprese non esistono? se togli le piccole imprese fallisce l’italia! bhe certo le grandi danno lavoro a molte persone,ma le piccole sono molte di più e unite danno più lavoro loro,meritano gli aiuti come le grandi in tempi di crisi! Un sito molto interessante,dove ci sono segnalazioni (completamente anonime): http://evasori.info/ Chi evade,deruba anche te! Come al solito dopo l’ennesimo sfogo un grande saluto e buone giornate. Gio

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

E’ molto che non scrivo,ma impegni qui e la portano via il tempo.. si fanno macchine per risparmiare tempo,ma il tempo risparmiato non si trova mai. Che dire? in questo mese accade veramente di tutto e di più,cose sempre più strane,informazioni corrotte più volte.. in poche parole la solita “pasta”. Veltroni si dimette,ma sinceramente non mi sembra di perdere qualcosa,se non un altro componente del teatrino di Berlusconi.Ovviamente i media non stanno parlando del processo “Mills” che è molto più importante,invece tutta l’informazione italiana è mirata sul Pd (manca una elle…) che fin dall’inizio non è mai stata una novità,visto che alla fine dietro ci sono sempre gli stessi (basta aprire meglio gli occhi per capirlo..).

Un paio di filmati,questa volta dell’Idv e l’ultimo direttamente dal canale Rai che ogni tanto mi censura con tanto affetto.

Autoinformazione: La Rai è morta: Concordo in pieno con Di Pietro,nella televisione non dovrebbe assolutamente esistere il controllo in mani ai politici. La Tv deve semplicemente essere libera,senza conflitti di interessi,e falsa informazione (regole base di paesi democratici,dove non esiste il monopolio),Mediaset? rete che cerca in tutti i modi,di alzare un numero,chiamato “Audience” che per farlo manderebbe in onda qualsiasi cosa immorale. (che fanno tranquillamente tutti i giorni pomeriggio e sera),facendo partecipare i tele-spettatori in sondaggi per votare e dare soldi a un sistema marcio che tiene in coma milioni di persone ogni giorno,attaccando con tutti i modi possibili i diretti “concorrenti” come Internet,con scuse come “YouTube ci deve….”  …

David Mills condannato a 4 anni e 6 mesi:

C’erano tutte le televisioni del mondo,le nostre? parlano e riparlano del ritiro di Veltroni…

Infine,Mastella corre alle Europee.. siamo nel comico veramente. Berlusconi ora paga il debito..?

Ma i Tg in tutto questo.. sanno parlare solo di crisi?. … ma un’ informazione vera,prenderebbe nome e cognome dei responsabili di queste catastrofi e li condannerebbe. Gli altri paesi (classica frase del Italiano scontento del suo paese..) ammettono la crisi e tirano fuori soluzioni vere. Da noi si punta ai tagli alla scuola,e mandano invece avanti il Nucleare e un Expo’ con grattacieli storti,è più importante un energia sporca e una marea di cemento di un futuro per la nuova generazione? Poi oggi ho sentito dire dal Nano che godiamo di un ottima economia,in poche parole stiamo bene… Paesi che sono sempre stati davanti a noi ammettono la crisi e noi saremo messi bene? Con il suo Digitale TERRESTRE inventato da chissà chì,una tecnologia (chiamarla tecnologia è anche troppo!!),per avere il lusso di non vedere più contraddittori perchè vedi solo quello che vogliono che vedi,in una parola = cazzate (detto senza mezzi termini o censure..). Le campagne elettorali fatte con podi alti 2000 metri dove l’unica cosa che fanno è criticare il proprio avversario,e proponendo il progresso in autostrade,ospedali,inceneritori e questo nucleare… che da un misero 5,6% nel fa bisogno energetico mondiale,senza contare poi a cosa porta..e spese,perchè da come sento in giro,sembra che le centrali saranno regalate…..1 sola centrale nucleare servirà ad alimentare i campanelli spenti di tutte le case,fare in modo che le case consumino meno? praticamente il 90% dell’energia si disperde per lo scarsissimo isolamento nelle case o poca ottimizzazione. Caspita,ci sono paesi che di sole non ne hanno neanche la metà del nostro e vivono di pannelli fotovoltaici,e per poi non parlare del vento,con l’eolico. In Sardegna ne ho visti di impianti eolici qualche anno fa,e sono anche belli da vedere . Non parlo della censura perchè non so più che dire,FaceBook e YouTube sotto il mirino,Google si schiera contro i vari emendamenti che vogliono censurare la rete qui in Italia,e non è poco..

Ecco l’intervista:

Sede Google

Il portavoce di Google critica l’emendamento da molti punti di vista, partendo da quello in qualche modo più tecnico, che riguarda il ruolo delle varie aziende nella “filiera” del web che viene calpestato da quest’emendamento, scritto evidentemente senza la coscienza dei mezzi che pretende di regolamentare. Fino ad arrivare a toccare temi prettamente politici e morali. L’intervista poi si contrappone a quella al senatore D’Alia, autore del discusso emendamento, momentaneamente non più disponibile sul sito de L’Espresso, ma riportata integralmente nel blog di Grillo.

“”Marco Pancini spiega nell’intervista che il principale problema per chi pubblica contenuti sul web è che non c’è più distinzione tra l’autorevolezza e il ruolo ricoperto dalle varie forme di pubblicazioni di contenuti sul web. Questo emendamento va a colpire indiscriminatamente il blog personale, la testata giornalistica o il fornitore di servizi per la pubblicazione o l’indicizzazione di contenuti allo stesso modo. Per i diversi ruoli svolti da ognuno e per la diversi modi di esprimersi in relazione al tipo di mezzo utilizzato non possono essere paragonati. La decontestualizzazione dell’espressione in rete denota ignoranza e quindi incapacità di legiferare in materia.Un secondo problema riguarda il mancato coinvolgimento dei servizi di pubblicazione e indicizzazione. L’articolo 50 della legge 733 nella regolamentazione dei contenuti non coinvolge le piattaforme in cui viene pubblicato materiale considerato illegale, ma dispone il loro oscuramento, tenendo di fatto sotto un regime di ricatto le stesse, impedendo un confronto sulla reale necessità di eliminare un contenuto.Pancini spiega anche che esistono già leggi che puniscono reati legati all’apologia e all’istigazione di reato che colpiscono il diretto responsabile e non c’è nessuna necessità di colpevolizzare le aziende.Desta preoccupazione anche il fatto che si crea una nuova “filiera del controllo” che scavalca la magistratura e mette per la prima volta nella storia della democrazia italiana uno strumento (incostituzionale ndA) di oscuramento in mano a un organo politico, invece che giuridico. Il portavoce di Google sente la necessità di rimarcare su questo punto concludendo piuttosto eloquentemente: “Me lo lasci dir bene, su questa faccenda siamo molto preoccupati, davvero…” Se il motorone di ricerca è preoccupato per le sorti della libertà di espressione in rete in Italia non è soltanto per quanto possa avvenire nel nostro Paese, che per Google non rappresenta neanche uno dei mercati pubblicitari più interessanti, visto lo scarso utilizzo della rete che si fa ancora in Italia. Google, così come tutte le aziende che lavorano sulla rete e tutta la stampa politica occidentale segue molto attentamente quello che avviene nel nostro Parlamento, con molta preoccupazione. Il nostro Presidente del Consiglio, pur non conoscendo affatto la rete, ha dichiarato la necessità di regolamentarla. Sono bastate poche e vaghe parole, da parte di chi è proprietario di un’industria televisiva che ha portato YouTube in tribunale per far mobilitare la stampa di tutto l’occidente. In un clima di costante e veloce evoluzione dei mezzi di comunicazione, manca ancora una completa comprensione di questi, che potrà arrivare solo con il tempo e l’esperienza che saranno necessari per prenderne coscienza. In questo particolare periodo storico è indispensabile che nel rispetto di alcune norme fondamentali, la rete possa continuare a crescere libera e solida. Mentre chi ha a cuore lo sviluppo intellettuale e culturale aspetta paziente che i tempi siano maturi per dare dei giudizi a questa esplosiva realtà, chi invece ha interesse a mantenere l’ordine sociale, politico ed economico precostituito ha fretta di legiferare prima che il cambiamento possa avvenire. È poi oltremodo banale e scontato spiegare che bloccare l’innovazione significa paralizzare una società. Il nostro Paese è anche tristemente noto per un semianalfabetismo ancora oggi dilagante, condizione che può portare a sottovalutare l’importanza di dialogo e confronto, favorendo la stesura e l’approvazione di leggi, che oltre a costituire palese incostituzionalità in Italia, rischiano di creare gravi precedenti nel dibattito internazionale sulle questioni inerenti al web e alla libertà di espressione. “”
Buona Navigazione e Autoinformazione.

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Ogni scusa è buona per censurare. E siamo sempre li,Rai o Mediaset .. e così via,una catena infinita di censure con varie scuse giuste o meno. Nel mio (e purtroppo anche in moltissimi altri) canale di YouTube come potrete trovare in un post passato. Pensandoci (visto che ora il problema censura su YouTube non è raro come un tempo) YouTube è sempre bombardato dalle case discografiche per musica che mettono gli utenti nei propri video o per semplici simboli come mi capita piuttosto spesso ormai. Così tanto che potete trovare da tempo nelle descrizioni del mio canaleHobby e interessi: Essere CENSURATO dai media tradizionali..:p” Ora sembra che il “problema” musica da YouTube sarà eliminato,è stato messo in atto un sistema di riconoscimento musica nei video,dovrebbe essere un software simile a Shazam per iPhone,che consente di riconoscere tutti i dati della canzone anche se disturbata o di corta durata. E si vede che è messo in atto.. Cosa fa quando riconosce che il filmato viola i diritti della SiaeBLOCCAprogresso..? viene azzerato l’audio al filmato,il problema è che.. di scuse per censurare ne trovano troppe. Vi assicuro che funziona XD,Secondo me il sapere umano appartiene al mondo. E con questo ho detto tutto..

UPDATE: Da Repubblica.it il 27 gennaio 2009 :

E’ arrivata al comitato governativo (sembra messa a punto dalla Siae) la proposta di legge contro la pirateria digitale e ha scatenato l’inferno in rete. A farne le spese potrebbero essere non solo gli utenti ma anche “soggetti come YouTube, a tutto vantaggio di Mediaset e delle altre tv”

UNA PROPOSTA di legge che, combattendo la pirateria digitale, spinge verso una censura del web. Una censura dall’alto, con un rigore mai visto prima in Italia. E a farne le spese potrebbero essere non solo gli utenti ma anche soggetti come YouTube, a vantaggio di Mediaset e delle emittenti che sentono violati i propri diritti d’autore. Sono questi aspetti che stanno facendo divampare le polemiche, in rete, sulla prima proposta di legge arrivata al neonato Comitato tecnico governativo contro la pirateria digitale e multimediale. Il documento è trapelato sul web e pubblicato da Altroconsumo, associazione dei consumatori, che lo boccia allarmata: “Il provvedimento appare arcaico, protezionista e contrario agli interessi dei consumatori e dell’innovazione del mercato digitale”.

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments 4 Commenti »

WASHINGTON - Eccola la nuova «era» promessa da Obama. Anche su Internet. Appena un minuto dopo il giuramento, il sito ufficiale della presidenza degli Stati Uniti WhiteHouse.gov appariva con un nuovo look. Macon Phillips, direttore dei New Media per la Casa Bianca, nonché uno di coloro che contribuirà al blog, spiega la svolta: «Il nuovo website della Casa Bianca servirà come luogo in cui il presidente e la sua amministrazione saranno in contatto con il resto della nazione e del mondo». Obama è uno dei migliori rappresentanti della schiera di politici che sa fare, e bene, politica su Internet. Lo dimostra la miriade di indirizzi dedicati alla sua azione e che hanno contribuito alla sua elezione. Lo dimostra anche il suo esordio su YouTube. «Milioni di americani - prosegue il direttore New Media - hanno contribuito a realizzare il viaggio alla Casa Bianca e in molti potranno approfittare di Internet per svolgere un ruolo nel modellare il futuro del nostro Paese».

TRE PRIORITA’ - Macon Phillips assicura che il sito sarà orientato intorno a tre priorità: comunicazione, trasparenza e partecipazione. Questo perché gli americani sono desiderosi di avere informazioni su economia, sicurezza nazionale e una miriade di altre tematiche». «Il presidente Obama ha voluto rendere la sua gestione la più aperta e trasparente nella storia e il sito WhiteHouse.gov svolgerà un ruolo importante per mantenere questa promessa». Anche per «conoscere la direzione della nuova amministrazione e le priorità politiche del presidente».

LE NOVITA’ - La differenza che subito appare è nelle immagini. Accanto a quelle della Casa Bianca e del Campidoglio durante la cerimonia del giuramento, ecco quelle del neopresidente a contatto con i lavoratori, o impegnato con moglie e figli nella distribuzione di aiuti ai bisognosi. Un’immagine «sociale» e informale del presidente mai comparsa nella presidenza Bush e che volutamente sottolinea uno dei punti-chiave della campagna presidenziale di Obama. Trasparenza e comunicazione vengono rappresentati dai capitoli di «agenda» del presidente, dove viene precisato ciò che Obama intende fare nei vari ambiti, dall’economia alle tecnologie. E, soprattutto, sul sito c’è anche il «pulsante» che introduce a un blog, nel quale il contatto con i cittadini sarà probabilmente continuo e poco istituzionale.

ATTACCO A BUSH SU KATRINA - Il cambiamento non è solo di facciata ma anche di sostanza: lo dimostra l’attacco alla vecchia politica del presidente Bush apparso sul sito governativo, già in versione «democratica». Già da senatore, Barack Obama era stato tra i più accesi critici del modo in cui Bush aveva abbandonato a stessa la popolazione, in stragrande maggioranza afroamericana, di New Orleans ai tempi dell’urgano Katrina. Ora che Obama è presidente, quelle critiche sono già online: «Il presidente Obama manterrà le promesse infrante dal presidente Bush di ricostruire New Orleans e la costa del Golfo: insieme al vicepresidente Biden prenderà adeguate misure in modo che non si verifichino mai più delle falle così catastrofiche nei piani di emergenza e di risposta a eventi di questo genere» si legge nella sezione riservata al programma del nuovo presidente. Nel sito si ricorda come l’allora senatore «si recò a visitare migliaia dei sopravvissuti all’urgano all’Houston convention center», condannando «l’irresponsabile incapacità» dell’amministrazione Bush di dare una risposta efficace alla catastrofe.

Mio Commento: In America hanno cambiato,hanno scelto una persona che sa quali sono i problemi del paese e di chi è la colpa,uno che usa quotidianamente il computer (oi,poi usa il mio stesso portatile,come posso non esser d’accordo ? :)) è al passo con i tempi,è per l’ambiente..a vinto con il popolo..è stato finanziato dal popolo,risponde al popolo e non alle multinazionali o banche. E’ in poche parole una persona che quando sento parlare,mi porta fiducia e felicità. Sono felice che ci sia un cambiamento concreto in USA,ma.. noi siamo sempre messi uguali. Qualche giorno fa,c’era la  (Brambilla PDL) politica italiana che negli studi di SkyTG24 parlava di Internet,criticandolo come mezzo..In Internet c’è violenza… Questa che parlava,si che non sa un bel niente di Internet,il caro WorldWideWeb,cercano sempre scuse per criticare un mezzo che sta facendo passi enormi sotto tutti i punti di vista e positivi. Poi su Annozero,tutti compatti per far chiudere una trasmissione che informa seriamente le persone,dal altra parte cosa c’è? Porta a Porta,dove nelle poltrone del potere (dovrebbe essere un servizio..) parlano sempre delle stesse cose e fingono di farsi opposizione.. la nostra situazione la conosciamo,vi lascio con un ultimo video: long live democracy obama live internet Greetings from George Musinu ;)

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Robert Kennedy

Il nostro benessere
Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni. Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo (PIL). Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle […]. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. […] Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani.

Robert Kennedy

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Ieri,sono stato in Valtellina. Bellissimi posti,poi non faceva tanto freddo,anzi si stava meglio li che in Liguria .. Ero vicino al confine con la Svizzera,dalle parti di Sondrio per capirci. Sono circa 5 ore di auto (Genova-Sondrio),con il MacBook 5/6 ore resiste per fortuna,poi iPhone e sono Ok. Perchè ero li,questo è un segreto di stato.. Mentre provavo nel rianimare la fotografica ho provato a fare un filmato che è diventato il primo VideoPost,oltre le classiche parole,c’è una frase finale detta da… Video in Autostrada,il confine è molto simile alla Svizzera…

E si apre una novità in questo BlogPersonale,spingerà sempre di più al VideoBlog come già si fa con YouTube. Bhe certo che il testo non verrà mai sostituito,comodissimo sotto tutti i punti di vista. Mha è un “contenuto extra”.

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

canone_rai_testata

Tassa odiosa… il canone Rai,dove ormai c’è in mezzo Partiti,corruzione,parenti (si perché la maggior parte del personale Rai è parentato),una raccomandazione di padre in figlio in poche parole o si vogliono molto bene tra colleghi. Sul Blog di BeppeGrillo è in azione una delle tante proteste,azioni.. chiamatele come volete.. contro il Canone Rai,vi rilascio un testo tratto dal blog:

Un nuovo anno va iniziato con dei buoni propositi. E quale miglior proposito della disdetta del canone RAI? Difficile trovarne uno migliore. Il canone è utilizzato dai partiti per informarvi che a gennaio nevica e che ad agosto si va in vacanza. Del processo Mills/Berlusconi o del processo Bassolino non c’è mai traccia. La Forleo e De Magistris sono trattati come magistrati deviati e rompicoglioni. La prima serata è dedicata al pensiero di Gasparri e Cicchitto. Giornalisti (?) come Riotta e Mimun diventano direttori di testata.
I fili dell’informazione sono in mano ai partiti. La RAI è uno strumento di propaganda del PDL e del PDmenoelle. La RAI è anche un’orgia, si accoppiano tra di loro per moltiplicarsi. Amanti, sorelle, fratelli, figli, ex mogli e futuri mariti. Migliaia. Un kamasutra sempre in onda. La RAI dovrebbe essere un servizio pubblico, ma è un servizio pubblicitario. Più pubblicitario, che pubblico. Vogliono la pubblicità? Rinuncino al canone. Vogliono il canone? Rinuncino ai partiti. Per ora non si fanno mancare niente. Pubblicità, censura dei partiti, famigli, veline e fiction alla Saccà.
Un servizio di informazione pubblico è necessario, ma per essere pubblico non deve dipendere da Veltrusconi. I modelli ci sono, come la BBC, basta prendere esempio. Da ora fino a novembre si può dare la disdetta del canone. Non paghiamo più per la merda di regime. Per novembre la RAI deve chiudere o cambiare. Due canali senza pubblicità e fuori dal controllo dei partiti mi sembra un buon obiettivo.Chi disdetta il canone può iscriversi al gruppo di Facebook: Cancelliamo il canone RAI.

Le istruzioni :
- Prendere il libretto senza strapparlo in mille pezzi
- Copiare il numero di ruolo dal libretto di abbonamento alla televisione. In assenza chiedere un duplicato con raccomandata A.R. all’indirizzo abbonamenti TV (1° ufficio entrate Torino - S.A.T. Sportello Abbonamenti Tv - Casella Postale 22 - 10121 Torino)
- Non avere pendenze come arretrati o multe
- Versare 5,16 euro con vaglia postale, specificando nella causale del versamento “per disdetta canone numero di ruolo” (scrivere il proprio numero di ruolo)”. Beneficiario del versamento: S.A.T. casella postale 22, 10121 TORINO; l’agenzia di pagamento: TORINO VAGLIA E RISPARMI
- Staccare dal libretto la cartolina “d”, (la “b” se il libretto è recente) intitolata “denuncia di cessazione dell’abbonamento tv”. Barrare la casella 2 che ha la richiesta di suggellamento e compilare gli spazi segnati riportando numero del vaglia e data del versamento
- Nello spazio sottostante vi è lo spazio per per la data di spedizione della cartolina: va riportata e apposta la propria firma. Sul retro della cartolina riportare nome, cognome e indirizzo del titolare che intende disdire. Correggere eventualmente il vecchio indirizzo URAR TV in S.A.T.
- In mancanza della cartolina per la denuncia di cessazione dell’abbonamento, usare la cartolina per le comunicazioni generiche e scrivere:
“Il sottoscritto (nome, cognome, indirizzo) chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (numero di ruolo:…) a colori detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l’importo di 5,16 euro a mezzo vaglia postale n…. del…/…/… sul quale ha indicato il numero di ruolo dell’abbonamento”
Fare una fotocopia della cartolina (davanti e dietro). L’originale della cartolina va spedito con raccomandata ricevuta ritorno all’indirizzo già stampato.
- Attendere il ritorno della ricevuta di ritorno
- Spedire con raccomandata A.R. all’indirizzo del S.A.T. il libretto di abbonamento originale completo con tutto quanto contenuto, tenendo a casa le ricevute dei pagamenti degli ultimi 10 anni (o da quando si è abbonati). 
La disdetta va completata entro il 30 novembre 2009. A fronte di quanto sopra, la RAI potrà rispondere richiedendo i vostri dati anagrafici (ancora?), la marca dell’apparecchio da suggellare e dove si trova.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Scatola iLife 09 GM

Il MacWorld si è concluso,è stato bellissimo. Presentato iLife09 il nuovo MacBook Pro 17,iWork 09 e iWork online su www.iwork.com

Di seguito varie immagini dell’evento:

Macbook Pro 17

iLife09

iWork09

Io mi aggiornerò iLife e iWork,è bello vedere il proprio portatile ovunque nel sito Apple :),il mio MacBook è proprio quello nel logo del blog dove nel monitor c’è una mia foto :p lol.

 

Condividi il Post:
  • E-mail this story to a friend!
  • Print this article!
  • Facebook
  • MySpace
  • Google
  • Live
  • TwitThis
  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Furl
  • Technorati
  • Wikio
  • Blogosphere News
  • YahooMyWeb
  • Upnews

Comments Nessun Commento »

Giorgio Musinu Blog